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SP chiuderà (?)

Gli editori credono ciecamente, con apriorismo razzistico, che la poesia sia tabù per la libreria. E lo credono anche i librai. (Alberto Bevilacqua).   Prima o poi SP chiuderà È una frase che, detta così, potrebbe sembrare una resa. Invece è soltanto una constatazione. SP chiuderà. Come chiuderanno le grandi case editrici. Come chiuderanno le librerie. Come finiranno le tipografie. Come, un giorno, finiranno le mani che oggi impaginano, correggono bozze, piegano scatole, preparano pacchi e stringono altre mani durante una presentazione. Forse il vero errore è credere che ciò che vale debba necessariamente essere eterno. Noi piccoli editori viviamo dentro una strana contraddizione. Da una parte costruiamo oggetti destinati, almeno nelle nostre speranze, a sopravvivere decenni. Dall'altra sappiamo che basta un pagamento in ritardo, una stampa più costosa del previsto, una libreria che dimentica una fattura o un autore che cambia idea all'ultimo momento perché tutto divent...

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